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Arriva dalla Svizzera l'ipotesi, sostenuta da una serie di indagini statistiche, che le intolleranze alimentari siano strettamente legate all’infertilità.

Dalle ricerche è risultato che l'8% delle coppie con infertilità idiopatica (cioè senza una causa apparente) è risultata a composta da un partner celiaco.

Le intolleranze alimentari possono causare aborti spontanei, impossibilità ad avere figli, e difficoltà nell’impianto dell’embrione; se gli alimenti non vengono ben assorbiti ci possono essere problemi, perché l’organismo non può così disporre delle quantità necessarie di vitamina D e K, di ferro, acido folico e altri oligoelementi fondamentali all’organogenesi del feto.
Per quanto riguarda gli uomini è stato dimostrato che i celiaci soffrono di ipogonadismo e hanno parametri spermatici al di sotto della norma.
La cosa più complicata rimane scoprire che si soffre di un’intolleranza: infatti i sintomi possono essere lievi o non esserci del tutto. Spesso per curare un’intolleranza basta seguire una dieta mirata, ma non sapendo di soffrire di un disturbo di questo tipo non si possono attuare misure di prevenzione.
Appare quindi evidente che in questi casi per le coppie sia importante sottoporsi a test in grado di individuare intolleranze a glutine, lattosio e fruttosio così da poter essere indirizzati sulla strada più corretta attraverso la più corretta metodica alimentare per la loro salute ed poter intraprende il giusto percorso verso una gravidanza.